Nel giorno di Natale la comunità
sant'Egidio di Bari organizzerà un grande pranzo di Natale che
coinvolgerà oltre 120 poveri, bisognosi e cittadini fragili
della città. Sarà il Villaggio del fanciullo del capoluogo
pugliese a ospitare questa festa speciale per la quale sono
attesi disoccupati, divorziati, anziani soli, persone senza
fissa dimora, nuovi italiani, richiedenti asilo, rifugiati e
famiglie in difficoltà.
Sant'Egidio fa sapere che quest'anno, in particolare, si
aggiungono posti a tavola per una famiglia di afgani arrivata
con i corridoi umanitari e per un gruppo di rifugiati ospiti del
Centro richiedenti asilo di Bari che frequentano il corso di
lingua e cultura italiana della comunità. Inoltre, per chi ha
una casa la distribuzione di pacchi alimentari di Sant'Egidio ha
raggiunto circa cento famiglie bisognose della città. Tutto
questo è possibile grazie all'impegno di tanti volontari,
aziende e attività commerciali della città.
In particolare al pranzo di Natale collaborano il panificio
Lo sfizio di Valenzano; Pubblicità & stampa di Modugno; il
fioraio l'Angelo bianco di Santo Spirito; la ditta Zamar di
Giuseppe Zambrini di Bari; il ristorante La tradizione di
Sammichele; il pastificio Divella; il pastificio Granoro; la
cooperativa Auxilium; la fondazione Kpmg; la fondazione Tosi.
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