Sono stati arrestati insieme per
procurata evasione e condannati a pene similari, hanno ottenuto
entrambi il beneficio degli arresti domiciliari, ma solo uno dei
due è a casa: il complice è ancora rinchiuso nel carcere di
Lecce perché sono finiti i braccialetti elettronici.
Protagonisti della vicenda sono Ivan Spedicati e Antonio Vitale,
di 23 e 31 anni, entrambi di Surbo. A Spedicati i domiciliari
sono stati concessi 20 giorni fa,quando erano ancora disponibili
braccialetti elettronici.
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