Domenica 3 settembre tornerà la
tradizionale corsa del Palio di Asti. L'evento è stato
presentato stamani con una conferenza stampa a Palazzo Mazzola.
Quest'anno vi prenderanno parte venti fra Comuni, Borghi e
Rioni. Il neo mossiere è Andrea Calamassi. A metà agosto sono
iniziati i lavori in piazza Alfieri per la messa in sicurezza
della pista.
"In un momento di grande ristrettezza - osserva il sindaco,
Maurizio Rasero - abbiamo messo a disposizione 40mila euro in
più che consentissero di realizzare uno steccato in ancor più
sicurezza. Non siamo ancora a pieno regime rispetto al pre
Covid, ma ci siamo vicini. Il Palio ha sicuramente meno
problematiche, in questo senso, rispetto all'altra grande festa
del nostro Settembre, ovvero il festival delle Sagre".
Il maestro del Palio di Asti è Lorenzo Livorsi, il più
giovane nella storia, risultato vincitore del concorso indetto
tra gli studenti. Livorsi ha realizzato i due drappi, uno per la
corsa e uno per la Collegiata. "Questa - sottolinea l'assessore
a turismo e manifestazioni, Riccardo Origlia - è l'edizione
della conferma e del futuro. Volevamo continuare a correre in
piazza Alfieri, affidando però la realizzazione dei drappi ai
giovani".
Da giovedì 31 agosto a sabato 2 settembre si svolgeranno le
tradizionali cene propiziatrici. Sabato 2 settembre si svolgerà
il consueto corteo dei bambini, con oltre mille piccoli
figuranti in costume. La domenica del Palio si aprirà con la
benedizione di cavalli e fantini, l'esibizione degli
sbandieratori dell'Asta e, a seguire, il corteo storico con
oltre 1200 figuranti. Alle 16 inizierà la corsa. La finale è
prevista poco dopo le 18. La giornata del 3 settembre sarà
trasmessa in diretta da Grp a partire dalle 14 e dalla Rai a
partire dalle 18.
Alla conferenza stampa erano presenti anche l'assessore al
Turismo e alle Manifestazioni, Riccardo Origlia, il Capitano del
Palio, Gianbattista Filippone e la presidente del Collegio dei
Rettori, Giorgia Mancone.
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