Il Piemonte scende in campo contro
lo spreco alimentare con un progetto di consumo consapevole
dell'assessorato all'Agricoltura e Cibo, 'Ciapa e porta a cà,
porta a casa il gusto autentico del Piemonte', che coinvolgerà
in via sperimentale alcuni ristoranti e agriturismi di tutte le
otto province della Regione. Selezionati in collaborazione con
le associazioni di categoria, questi locali si presenteranno
come luoghi di consumo consapevole, con menù a base di piatti
della tradizione.
A tutti i locali saranno forniti entro fine marzo quelle che
all'estero si chiamano 'doggy-bag' e qui saranno battezzate come
food bag e wine bag, per sottolineare che il cibo e il vino non
consumati possono essere portati a casa dai clienti non per dare
gli avanzi al cane, ma per non sprecarli.
Il progetto è stato presentato questo pomeriggio al Circolo
dei Lettori, presenti tra gli altri l'assessore all'Agricoltura
e Cibo della Giunta Cirio Marco Protopapa, la presidente
dell'Ascom di Torino Maria Luisa Coppa, la food blogger Paola
Bortolani che ha scritto un libro di ricette con ingredienti di
recupero, e il presidente dell'Unione Cuochi Piemontesi Stefano
Bongiovanni. A moderare l'incontro, il giornalista gastronomico
torinese Luca Iaccarino.
"Con questa iniziativa - ha sottolineato Protopapa - vogliamo
indurre un cambiamento culturale in tutti: gli esercizi di
somministrazione e i loro clienti. Sprecare un buon piatto
piemontese è un peccato, e lo stesso vale per il nostro vino".
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