L'accordo di consultazione di Mediobanca si riporta a circa il 10% del capitale, dopo la disdetta arrivata dai Benetton per il loro 2,1% che avrà efficacia dal primo gennaio prossimo, grazie all'ingresso con l'1,09% di Monge & C, ossia della famiglia che controlla l'omonima azienda di pet food, e all'arrotondamento degli altri storici partecipanti.
Gavio è salito all' 1,25% (da 0,6%) e Lucchini allo 0,53% (da 0,38%).
Inoltre Angelini e Vittoria
Assicurazioni (Acutis) risultavano già aver ritoccato all'insù
rispettivamente allo 0,45 e allo 0,25%.
Il patto "potrebbe poi allargarsi entro fine anno: c'è
disponibilità degli attuali soci a salire e sono attese
manifestazioni di interesse anche dall'esterno" ha detto una
fonte al termine della riunione che si è tenuta in Piazzetta
Cuccia. "C'è inoltre l'appoggio di soci esterni all'accordo che
hanno circa il 5%" ha aggiunto riferendosi a Unipol, Bollorè,
Della Valle e Bertazzoni.
Delle richieste di Del Vecchio di modificare lo statuto e della
partita Generali non si è parlato.
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