La Procura di Torino ha chiuso le
indagini sul Cacao, la discoteca di proprietà del Comune su cui
nei mesi scorsi la magistratura ha acceso un faro per le
presunte irregolarità nelle autorizzazioni per l'apertura del
locale, situato nel cuore del parco Valentino, e per presunti
abusi edilizi.
Gli indagati sono cinque: il notaio Alberto Morano, candidato
sindaco della Lega alle elezioni 2016 e capogruppo della lista
Morano in Consiglio comunale, l'ex consigliere comunale di
centrodestra Angelo D'Amico, gli imprenditori Ferdinando
Montalbano e Antonio Biondino e Davide Lunardi, gestore della
discoteca Patio.
Le accuse, a vario titolo, sono tentata concussione,
corruzione e truffa. L'inchiesta aveva preso il via proprio da
un esposto di Morano, un atto secondo gli investigatori che non
sarebbe stato privo di interessi.
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