(ANSA) TORINO 26 NOV - In quel futuro distopico al quale
oramai sempre più film attingono, si colloca anche 'Seven
Sisters' di Tommy Wirkola, film passato al Torino Film Festival
che parte con un'idea niente male (il controllo delle nascite,
ovvero solo un figlio per coppia, in una terra sovrappopolata),
ma che si perde poi nel suo sviluppo. Il lungometraggio in sala
dal 30 novembre distribuito da Koch Media, è un thriller sci-fi
che vede Noomi Rapace in un'ambiziosa performance, quella di
rivestire i ruoli di ben sette personaggi, sette gemelle. "É
stato difficile, ho dovuto guardare entro me stessa e al mio
passato", dice l'attrice a Torino. Nel cast anche Willem Dafoe,
il nonno di queste sette sorelline, capace di pianificare
metodicamente per loro un futuro difficile e Glenn Close nel
ruolo di una cattiva e spietata scienziata. "Mi sono sentita
adulata - dice l'attrice svedese lanciata da Uomini che odiano
le donne -. C'è voluto un anno per lavorare sulle individualità
delle protagoniste, dovevano essere credibili".
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