Mariangela D'Abbraccio e Geppy
Gleijeses sono i protagonisti, dal 31 ottobre al 12 novembre al
Teatro Carignano di Torino, dell'appassionata storia di Filumena
Marturano, di Eduardo De Filippo, rivista dalla regia di Liliana
Cavani.
Figura forte e struggente, l'opposto di Medea che uccide i
figli per vendetta, Filumena vive all'ombra dell'uomo che l'ha
tolta dalla strada, fino a quando non diventa essenziale
difendere il bene più prezioso: i figli. Con questo quadro
perfetto di prosa neorealista, De Filippo affronta la crisi
della famiglia patriarcale, un ideale al quale aspira
l'imbolsito viveur Domenico Soriano, interpretato da Gleijeses,
allievo prediletto di Eduardo che per lui revocò il veto di
mettere in scena le sue opere.
Il mondo raccontato in questo testo del 1946 è quello
dell'Italia appena uscita dalla guerra e di una Napoli fatta di
povertà, fame e voglia di riscatto, incarnata da Filumena, che
in un monologo bellissimo racconta la caduta, a 17 anni, nel
degrado della prostituzione.
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