"Ancona sta sempre più scoprendo la
sua vocazione di città universitaria, crocevia di dialoghi
internazionali, di esperienze formative e di progettualità
innovative che vedono protagonisti giovani, istituzioni e mondo
accademico. In questi giorni, la città, tutti insieme abbiamo
respirato una nuova energia, fatta di volti, lingue, culture e
idee. L'Erasmus Generation Meeting ha trasformato Ancona in un
palcoscenico vivo di incontri, sorrisi, confronti e visioni. Ed
è proprio la bellezza di questa vitalità, portata dai giovani,
bellezza e speranza dei giorni futuri, che oggi insieme ci
invita a riflettere". E' uno dei passaggi dell'intervento del
presidente del Consiglio comunale Simone Pizzi all'incontro
promosso dall'Anci Marche nell'ambito delle iniziative a latere
della kermess Erasmus Generation Meeting che ha portato ad
Ancona 1.200 studenti delle università di 40 Paesi.
Iniziative come questa "permettono di vivere l'Europa, di
sentirla vicina, concreta, giovane. Un'Europa che non è solo un
progetto politico, ma una comunità di destino costruita ogni
giorno dai vostri sogni, dal vostro impegno, dalla vostra
capacità di immaginare il domani - il messaggio di Pizzi -.
Un'Europa che, solo grazie ai giovani, può continuare a
percorrere sentieri di pace, essere antidoto all'indifferenza,
laboratorio di solidarietà e convivenza".
Prendendo spunto dall'evento di oggi, al ridotto delle Muse
dedicato agli "Ecosistemi dell'istruzione: il ruolo delle città
universitarie nel futuro dei giovani" ha sottolineato come
questia sia un tema che "tocca una delle missioni più alte che
una comunità possa assumersi: farsi spazio di crescita, farsi
culla di possibilità. Le città universitarie, come Ancona, hanno
il dovere morale e civile di mettere in connessione il sapere
con il fare, la formazione con il lavoro, la cultura con
l'innovazione. Ma soprattutto, devono saper ascoltare i giovani,
riconoscerli non solo come destinatari di politiche, ma come
veri protagonisti del cambiamento".
In questo senso, ha sottolineato "dobbiamo credere
profondamente nel ruolo centrale che le città devono assumere
nel costruire ambienti favorevoli alla crescita culturale,
personale e professionale dei giovani. È nostro compito, come
rappresentanti delle istituzioni locali, creare le condizioni
perché la formazione accademica si traduca in opportunità
concrete, in percorsi lavorativi di qualità, in cittadinanza
attiva e consapevole".
Il Consiglio Comunale "crede nel valore dell'ascolto e della
partecipazione, e sostiene ogni iniziativa che rafforzi il
legame tra le istituzioni, l'università e le nuove generazioni.
Anche per questo abbiamo iniziato un percorso denominato "Comune
in Formazione" realizzato grazie all'impegno dell'UNIVPM ed al
patrocinio dell'ANCI Marche e dell'Ordine dei giornalisti, per
fornire una formazione continua a coloro che si impegnano nella
pubblica amministrazione".
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