/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Fino al 4 maggio Roma i capolavori della Pinacoteca di Ancona

Fino al 4 maggio Roma i capolavori della Pinacoteca di Ancona

Con le opere di Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino

ANCONA, 05 aprile 2025, 18:19

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Sarà prorogata fino al 4 maggio 2025 la mostra "Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino. Capolavori della Pinacoteca di Ancona", promossa da Roma Capitale, assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il patrocinio del Giubileo 2025 - Dicastero per l'Evangelizzazione, organizzata da Arthemisia in collaborazione con il Comune di Ancona e il Palazzo Ducale di Urbino - Direzione Regionale Musei Nazionali Marche. Lo rende noto il Comune di Ancona.
    Questa decisione risponde al significativo interesse manifestato dal pubblico, confermato dagli oltre 200mila visitatori registrati finora. La proroga intende rilanciare ulteriormente il valore culturale e turistico della mostra in concomitanza con le festività pasquali e i ponti primaverili.
    "Ho potuto constatare direttamente l'ampia affluenza e l'apprezzamento generale che la mostra ha suscitato, valorizzando in modo significativo sia il patrimonio artistico della Pinacoteca sia l'immagine della città di Ancona - ha spiegato l'Assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi -. L'obiettivo è proseguire e rafforzare la partnership con Roma Capitale anche oltre la conclusione dell'esposizione. In occasione della proroga sono previste nuove iniziative promozionali, tra cui la calendarizzazione di visite guidate e un rafforzamento della campagna di comunicazione".
    Soddisfazione è espressa anche dai curatori Luigi Gallo e Ilaria Miarelli Mariani che ritengono la proroga "un segno tangibile dell'attenzione e dell'entusiasmo con cui il pubblico ha accolto queste straordinarie opere provenienti dal capoluogo marchigiano che testimoniano la ricchezza di una terra unica per il suo patrimonio culturale. La permanenza delle pale d'altare anconetane nel cuore della Capitale rappresenta non solo un'occasione unica per ammirare capolavori del Rinascimento e del Barocco italiano, ma anche un ponte simbolico tra due città profondamente legate dalla storia e dalla cultura.
    Ringraziamo i visitatori, i colleghi e le istituzioni che hanno reso possibile questa proroga". Una proroga che auspicano "continui ad avvicinare il grande pubblico alla bellezza e alla ricchezza della collezione civica di Ancona, in attesa della riapertura della Pinacoteca 'Francesco Podesti'".
    Sei prestigiosi dipinti - dei quali 5 pale d'altare di grandi dimensioni e una piccola ma preziosa tempera su tavola - sono protagonisti del percorso espositivo che racconta l'importanza della collezione della Pinacoteca Podesti e la ricchezza della città dorica, delle famiglie e degli ordini religiosi, committenti dei maggiori artisti italiani fra Quattrocento e Seicento. Si possono quindi ammirare la Circoncisione dalla chiesa di San Francesco ad Alto, opera di Olivuccio Ciccarello; la Madonna con Bambino di Carlo Crivelli, icona della collezione dorica; la Pala dell'Alabarda di Lorenzo Lotto, per la chiesa di Sant'Agostino; le monumentali Pala Gozzi e la Crocifissione realizzata per la chiesa di San Domenico; l'imponente Immacolata di Guercino.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza