Dal 2 al 6 ottobre una delegazione
di 70 addetti provenienti da tutta Europa lavorerà ad Ascoli
Piceno per creare buone pratiche finalizzate ad offrire attività
culturali alle comunità lontane dai grandi centri urbani,
nell'ambito del progetto europeo Sparse plus di cui Amat è
capofila tra tutti i soggetti coinvolti, 9 Paesi europei e 14
organizzazioni teatrali.
Sparse plus si occupa di promuovere lo spettacolo dal vivo
professionale nelle aree rurali europee.
È finanziato dal programma Europa Creativa, ha una durata di
quattro anni (2023-2027) ed è uno sviluppo del precedente
progetto Sparse (Supporting and Promoting Arts in Rural
Settlements of Europe), capitanato da Take Art (Regno Unito) di
cui Amat era partner (2018-2021).I soggetti coinvolti sono
Tantsuagentuur (Estonia), Fish Eye (Lituania), Shoshin Theatre
(Romania), Riksteatern Varmland (Svezia), Pro Progressione e
SINUM (Ungheria), Nova-Sit (Repubblica Ceca), Teatro 4Garoupas
(Germania), Art Fraction (Polonia), Fondazione Toscana
Spettacolo (Italia) oltre a due partner associati e a Take Art.
Il sistema di 'rural touring' si basa sull'idea di offrire
alle comunità spettacoli realizzati da compagnie professioniste
provenienti da vari ambiti delle performing arts, coinvolgendo
la comunità stessa nella scelta, promozione ed organizzazione
dell'evento. Elemento caratteristico del progetto è
l'identificazione di local promoters, volontari appassionati che
si mettono in gioco per favorire l'organizzazione di eventi
culturali nella propria comunità. Il programma prevede incontri
formali e workshop creativi (in collaborazione con 78chili e
Aula Verde), visite guidate per conoscere il territorio (Ascoli
Piceno, Castel Trosino e Montalto delle Marche, dove verrà anche
presentato il progetto Metroborgo Montalto Lab. In programma
anche le performance del violoncellista della Form Alessandro
Culiani e del gruppo folk La Macina.
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