La compagine di consiglieri del
nuovo Consiglio comunale di Ancona ha un'età media inferiore ai
50 anni (48 e mezzo): la consigliera più giovane, che tra
qualche giorno dovrà sostenere l'esame di maturità, è la
diciottenne Giulia Fedele (Ancona Protagonista) mentre altri due
consiglieri sono classe 2003, uno di maggioranza (Francesco
Andreani) e uno di opposizione (Giacomo Petrelli).
Poco meno di un quinto dell'assemblea, sei consiglieri, è
under 35, mentre due sono gli over 70. In maggior parte i
consiglieri sono medici (7), cinque gli avvocati e quattro gli
studenti. Sui banchi della maggioranza siede un numero uguale di
donne e uomini (10 più 10), mentre le donne all'opposizione sono
un terzo del totale (4 su 12).
Oggi l'Assemblea si è riunita per la prima volta nella
sindacatura di Daniele Silvetti e il Consiglio è tornato nella
storica sede della sala consiliare di Palazzo del Popolo, di
fronte a un nutrito pubblico di cittadini e di dipendenti
comunali.
I 32 consiglieri, 20 della maggioranza e 12 dell'opposizione,
sono stati chiamati al voto sui primi adempimenti ufficiali
previsti all'ordine del giorno, il numero 10 del 2023. Al primo
punto, l'esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità
del Sindaco e dei Consiglieri comunali. Sono seguite: l'elezione
del Presidente del Consiglio comunale (Simone Pizzi) e del
vicepresidente (Francesco Rubini Filogna), il giuramento del
Sindaco, la comunicazione del primo cittadino in ordine alla
nomina della Giunta, la nomina dei componenti effettivi e
supplenti della Commissione elettorale e alcune proposte di
deliberazione della Giunta.
La seduta è stata aperta dalla consigliera Susanna Dini, che ha
guidato il dibattito come consigliere anziano, a cui è
subentrato il neo eletto presidente Pizzi.
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