Si è chiusa ad Ancona, all'Università Politecnica delle Marche, la prima edizione del corso di perfezionamento in "Comunicare il cancro, la medicina e la salute". Il corso - il primo di questo genere in Italia - è stato promosso dall'Università Politecnica delle Marche e dalla Clinica Oncologica Ospedali Riuniti di Ancona. L'Ateneo ha già annunciato che il prossimo aprile sarà avviata la seconda edizione.
"La corretta comunicazione non è un'opzione ma un dovere", afferma Rossana Berardi, ordinario di Oncologia Medica all'Università Politecnica delle Marche e direttore della Clinica Oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona. "Quasi il 90% dei pazienti oncologici utilizza internet alla ricerca di ulteriori informazioni sul cancro e il 49% dei millennial si rivolge alla rete lo stesso giorno in cui riceve la diagnosi di tumore". Tuttavia, prosegue l'oncologa, "almeno il 30% delle notizie sui tumori pubblicate nei social network è falso e può causare pericolose conseguenze e indurre a posticipare o, addirittura, a non seguire terapie salvavita, a ricorrere a pericolosi metodi 'fai da te' o all'utilizzo di strumenti alternativi privi di validità scientifica".
La cerimonia conclusiva del corso ha ospitato anche la prima edizione del premio nazionale "Comunicare il cancro, la medicina e la salute". Per il 2023 sono premiati l'allenatore della Juventus Max Allegri, la presidente di Loto OdV Sandra Balboni, Rossana Berardi, il direttore della comunicazione di Aiom Mauro Boldrini, Raffaella Cesaroni di Sky TV, Daniela Minerva de la Repubblica, Luigi Ripamonti del Corriere della Sera, Ilaria Piuzzi di AstraZeneca, Donatella Romani di Medicina e Informazione.
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