Tutti uniti al fianco di Lavinia: sabato prossimo ci sarà una manifestazione a Varese per dire basta alla violenza contro le donne.
Alza la testa la società
civile varesina e varesotta schierandosi al fianco di Lavinia
Limido e di suo padre Fabio, sfregiata la prima, assassinato il
secondo da Marco Manfrinati, 40 anni ex avvocato, lunedì scorso
in via Menotti a Varese.
A scatenare la furia omicida, il divieto di vedere il figlio
di soli quattro anni al termine di una separazione
difficilissima dalla ex moglie che stamattina è stata operata
una seconda volta in seguito alle coltellate ricevute al volto e
al collo.
In piazza scenderanno non solo le rappresentanti della
politica ma anche le attiviste di associazioni e di centri
antiviolenza.
"Di fronte all'ennesima tragedia consumata a danno
di una donna, che si trova in gravi condizioni in ospedale, e di
suo padre che è stato ucciso nel tentativo estremo di salvarla e
proteggerla dalla violenza del suo ex marito, non possiamo
tacere e vogliamo insieme esprimere il nostro cordoglio più
sincero alla famiglia e la nostra partecipata solidarietà", si
legge nella nota diffusa oggi firmata da numerose associazioni
ed esponenti politici.
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