Una messa nella cripta della Sacra
Famiglia, la stessa chiesa di Pavia dove il 29 giugno scorso era
stato celebrato il suo funerale. A un anno di distanza dalla
scomparsa di Luigi Criscuolo (e presumibilmente della sua morte,
come è risultato dall'autopsia), oggi pomeriggio è stato
ricordato Gigi Bici: così lo chiamavano tutti a Pavia per la sua
attività di commerciante di biciclette.
A celebrare la messa oggi è stato don Marco Labate, lo stesso
giovane sacerdote che aveva presieduto il rito funebre poco più
di quattro mesi fa. "Siamo qui oggi per non dimenticare Gigi e
per affidarlo al Signore - ha sottolineato don Marco nell'omelia
-. Gigi ha avuto un cuore grande, a volte anche fin troppo,
dimostrando sempre un grande amore per gli altri, a partire dai
suoi familiari".
A seguire la funzione, nella cripta della Sacra Famiglia,
anche Katia Criscuolo, 33 anni, uno delle figlie di Gigi. "Mi
auguro che esca tutta la verità - ha recentemente dichiarato
Katia -. Non penso che Barbara Pasetti abbia agito da sola".
Criscuolo, 60 anni, era sparito la mattina dell'8 novembre
2021, lo stesso giorno in cui secondo la Procura di Pavia è
stato ucciso. Accusata di omicidio è Barbara Pasetti, finita in
carcere il 20 gennaio.
Qualche giorno fa la Procura di Pavia ha disposto il
sequestro di nuovi oggetti nella villa di Pasetti. I reperti che
sono stati prelevati verranno ora esaminati alla ricerca di
nuove impronte. Intanto è stata depositata la perizia
informatica condotta sul telefonino di Pasetti.
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