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Tre modi per dire pittura, nuove generazioni raccontano

Tre modi per dire pittura, nuove generazioni raccontano

Giovani pittori in mostra a Milano

MILANO, 19 settembre 2022, 11:19

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Tre modi per dire pittura è il tema al centro della mostra che viene inaugurata martedì 20 settembre alla ArtNoble Gallery, spazio milanese che da sempre dedicato ai giovani artisti.
    L'esposizione, curata da Antonio Grulli e visitabile fino al 24 novembre, è un viaggio in una delle forme d'arte antichissime attraverso gli occhi e la sensibilità di una nuova generazione che emerge, portando nuove forme, nuovi sentimenti, facendo pulizia di tutto ciò che ormai non è più in grado di parlare.
    Ecco allora la proposta di tre giovani pittori usciti dall'Accademia di Brera così diversi eppure uniti da uno spirito comune: Martina Cassatella, Roberto de Pinto, Emilio Gola. La pittura di Martina Cassatella è fatta di mani, luce e capelli, tre elementi che in ogni quadro vengono declinati e ricombinati fino a creare figure "fantasmatiche" simili ad 'apparizioni'.
    Roberto de Pinto, invece, popola la tela di corpi dalla pelle ambrata e provenienti dal mediterraneo profondo: si tratta di suoi alter-ego, oziosi, immersi nell'acqua o all'ombra della vegetazione, personaggi di cui talvolta emerge solo una parte dei volti o un dettaglio anatomico o talvolta sono rappresentati in gruppetti.
    Emilio Gola, infine, è punto, linea e superficie. I corpi degli amici e dei conoscenti sono continuamente riformulati, si intrecciano e si abbracciano, nelle sue tele coloratissime e assurgono a motivi pittorici ricorrenti resi attraverso textures in cui vengono esaltati i punti e linee cariche di energia cinetica fino a sintetizzare i movimenti.
    Con i loro lavori così diversi, i tre artisti sono lo specchio di tre modi per raccontare una pittura nuova, senza sensi di colpa, senza complessi di inferiorità rispetto agli altri linguaggi.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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