Il Nucleo di polizia tributaria della Gdf di Milano ha notificato un avviso di chiusura delle indagini a carico di Antonio Rognoni - ex dg di Infrastrutture Lombarde spa già arrestato nel 2014 prima in un'inchiesta su presunti appalti truccati e poi in quella sulla cosiddetta "cupola degli appalti" - nell'ambito di un nuovo procedimento, già emerso lo scorso gennaio con un decreto di sequestro, per corruzione relativa ai lavori di una gara d'appalto su una sede della Regione Lombardia.
Secondo l'accusa, in sostanza, l'ex manager pubblico in cambio del suo intervento nella gara si sarebbe fatto ristrutturare gratuitamente una casa e consegnare arredamenti per la stessa abitazione. Rognoni, infatti, sarebbe stato corrotto, secondo la Procura, anche con "una fornitura a titolo gratuito" di "mobilio di valore complessivo pari a 129.876,56" euro che "veniva consegnato presso la propria abitazione di residenza". La chiusura delle indagini riguarda anche altri 6 indagati.
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