"Appena riceveremo il provvedimento valuteremo cosa fare: ci riserviamo di impugnarlo e comunque chiederemo la revoca a fronte dell'eventuale versamento, alla Regione, della somma contestata con riserva di ripetizione e cioè di vedercela restituita in seguito. Tutto questo per massima trasparenza". Lo afferma il legale di Vito Vattuone, l'avvocato Massimo Boggio, dopo i sequestri di denaro a 16 ex consiglieri regionali nell'ambito delle spese pazze in regione, per la legislatura 2005-2010.
"A monte - prosegue il legale - manca un presupposto ben preciso: dagli atti dell'inchiesta non emerge la prova che quei pagamenti contestati siano stati fatti dal mio assistito. Non ci sono ricevute a sua firma, non ci sono scontrini della sua carta di credito".
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