(di Francesca Pierleoni) Tre anni fa, nel 2019, lo show televisivo mix di teatro, sorprese, ospiti, talento e improvvisazione, Maledetti amici miei, 'orchestrato' da Giovanni Veronesi, era diventato subito un piccolo cult.
Una formula che torna con Maledetti amici miei...
il ritorno (Quelli di "A ruota
libera") diretto 'live' dal regista toscano, che lo firma ed è
in scena con Rocco Papaleo, Alessandro Haber (già nella versione
tv dove c'era anche Sergio Rubini, ndr) e la new entry Nino
Frassica. Un viaggio tra spettacolo teatrale e una reunion tra
vecchi compagni d'avventure che sarà dal 21 al 30 dicembre al
Teatro Ambra Jovinelli di Roma.
"Prosegue questa galoppata di amici che si ritrovano e non
demordono, ormai siamo dei boomer che si vestono vintage e
vogliono essere moderni - dice Veronesi che, avendo la febbre,
interviene nella conferenza stampa da casa in streaming -. Siamo
un popolo aggressivo. I ragazzi devono stare molto attenti
perché siamo tanti e agguerriti. Tutto verte sul non sapere cosa
diremo, la cosa principale è ironizzare su noi stessi".
Uno spettacolo accompagnato dalle melodie di Arturo Valiante
(pianoforte), Davide Savarese (batteria), Francesco Saverio Capo
(basso), che è una 'chiacchierata musicale', sulla vita, sullo
spettacolo e sui mille aneddoti, tra arte e vita, arricchita da
vari ospiti. "La temperatura sarà diversa ogni sera - aggiunge
il regista, che vedrebbe bene anche una versione cinematografica
-. Non esiste la scaletta, è un doppio salto mortale tutte le
volte. Si deve essere pronti a tutto. Ci vogliono coraggio,
amicizia e follia per farlo".
E in conferenza stampa prevale subito l'ironia che segna lo
spettacolo: "Siamo così motivati per farlo perché siamo noi i
primi a essere sorpresi dalla serata - spiega Papaleo -. Siamo
felici di trovarci qui perché siamo gente anziana e non abbiamo
molto da fare la sera. Essere qui ed essere stupiti l'uno
dall'altro ci fa piacere".
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