L'inchiesta, che ha portato ai
domiciliari 10 imprenditori oggi a Roma, è partita da una
denuncia dell'ex presidente del Municipio XIV (Monte Mario)
Valerio Barletta. Le indagini hanno riguardato le procedure
d'appalto per l'esecuzione di lavori per la manutenzione
straordinaria di quattro edifici scolastici ("Casal Sansoni",
"Pietro Bembo", "Montarsiccio" e "Cerboni").
In particolare, è stata accertata l'esistenza di un accordo
tra dirigenti pubblici ed imprenditori teso alla spartizione
delle risorse pubbliche destinate a tali lavori (circa 400 mila
euro), in forza del quale, a fronte dell'aggiudicazione
dell'appalto, gli imprenditori avrebbero corrisposto ai
dirigenti pubblici un importo pari al 20 percento delle somme
liquidate per i lavori che si è scoperto non essere mai stati
eseguiti. Una dirigente dell'amministrazione capitolina, Bruna
Benni, sarebbe stato "ricompensato" anche mediante l'esecuzione
gratuita di lavori di pavimentazione (20 mila euro) nella
propria abitazione.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA