Tre orchestre, quella del conservatorio triestino "Giuseppe Tartini", dell'Accademia Musicale di Lubiana e dell'Accademia di Musica di Zagabria hanno suonato collegati in una video chiamata criptata, a prova di hacker.
Durante la tappa scientifica del G20 si è svolta la prima dimostrazione pubblica di una comunicazione quantistica internazionale fra tre stati Italia, Slovenia e Croazia grazie alla fibra ottica che collega tre nodi, Trieste, Lubiana e Fiume per una distanza compresa tra gli 80 e i 100 Km.
Il collegamento criptato con tecnologia quantistica si è
svolto alla presenza dei Ministri Giancarlo Giorgetti (Sviluppo
economico), Vittorio Colao (Innovazione tecnologica e
transizione digitale) e delle delegazioni estere presenti al
G20.
La videochiamata anti hacker ha utilizzato un innovativo sistema
di crittografia quantistica, una sequenza di numeri casuali
generata a distanza attraverso lo scambio di fotoni: Se un
hacker tenta di intercettare questa chiave lascia immediatamente
una traccia che permette di rilevare l'intrusione e intervenire
subito.
La dimostrazione è stata organizzata congiuntamente dal
professor Angelo Bassi del dipartimento di Fisica
dell'Università di Trieste e dal gruppo di Comunicazioni
Quantistiche dell'Istituto Nazionale di Ottica del CNR guidato
da Alessandro Zavatta nell'ambito del Progetto "Quantum FVG"
finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La
realizzazione è avvenuta grazie alla collaborazione con Davide
Bacco dell'Università della Danimarca DTU e all'azienda italiana
di comunicazioni quantistiche QTI, nata come spin off del CNR,
con il supporto di TIM e Sparkle che hanno fornito i
collegamenti in fibra ottica, assieme a Lightnet.
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