"Ogni volta che sento la parola
terremoto penso a quella bimba di 6 anni ricoverata nel mio
stesso stanzone in ospedale a Udine. Aveva perso tutti sotto le
macerie; le regalai il mio succo di frutta e i miei palloncini.
Vorrei ritrovarla e abbracciarla". Barbara Beltrame aveva 4 anni
all'epoca del sisma del 6 maggio 1976. Ieri, a distanza di 43
anni dalla scossa, ha affidato il suo personale ricordo del
terremoto alla propria pagina Facebook con un post che è
diventato in poco tempo virale e si è trasformato in poche ore
in un appello rimbalzato su diversi gruppi e pagine dedicate al
Friuli e ai suoi paesi.
"Aveva il viso blu di lividi, gli occhi gonfi e tumefatti ed
una infinità di graffi ovunque; saltava da un letto all'altro in
preda al panico ed alla paura gridando: 'Voglio andare a casa!'.
Aveva perso tutti sotto le macerie".
"Se dovessi incontrarla non so cosa le direi. Innanzitutto
l'abbraccerei", conclude.
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