In provincia di Udine l'industria chimica, che impiega circa 2.500 addetti compresi i comparti della farmaceutica, gomma e plastica, ha registrato nel 2017, secondo l'indagine trimestrale dell'Ufficio Studi di Confindustria Udine, un miglioramento dei livelli produttivi (+4% per il settore della chimica) sostenuto dalla ripresa della domanda interna e dell'export.
Lo ha reso noto Germano Scarpa, capogruppo della Industrie Chimiche.
Scarpa ha affermato che le esportazioni hanno segnato una
crescita del 21,8% nell'industria chimica (da 117 a 143 milioni
di euro), del 7,6% negli articoli in gomma e materie plastiche
(da 218 a 235 milioni di euro) e del 63,9% nei prodotti
farmaceutici (da 47 a 78 milioni di euro). Con riferimento alle
principali aree di destinazione, le esportazioni sono aumentate
verso la Germania (+15,6%, pari a 101 milioni di euro), Regno
Unito (+83,3%), Francia (+8,4%), Austria (+12,9%). In drastico
calo le ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni, passate
da 134 a 62 mila.
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