/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Media, 'Ppe a Ue, riconsiderare diritto internazionale d'asilo'

Media, 'Ppe a Ue, riconsiderare diritto internazionale d'asilo'

Euractiv,bozza immigrazione chiede revisione Convenzione Ginevra

BRUXELLES, 03 aprile 2025, 18:22

Redazione ANSA

ANSACheck

Il Partito popolare europeo chiede una revisione della Convenzione di Ginevra sullo statuto dei rifugiati per allinearla al "mondo attuale". Vuole un quadro più coeso che rafforzi la protezione dei rifugiati, tenendo conto delle preoccupazioni dei paesi dell'Ue su sicurezza e migrazione. E chiede un aggiornamento dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria per far fronte a una "realtà diversa nelle richieste di asilo". E' quanto emerge nella bozza finale del suo documento di posizione sull'immigrazione, rivelata da Euractiv.com.
    La Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati del 1951 pone le basi del diritto internazionale in materia di asilo e stabilisce il principio di non respingimento, che proibisce il rimpatrio dei rifugiati in Paesi dove rischiano persecuzioni o gravi danni.
    La Commissione, ricorda Euractiv, il mese scorso ha proposto nuove norme sui rimpatri, aprendo a "soluzioni innovative" degli Stati membri per la gestione della migrazione, tra i quali gli "hub di rimpatrio". Ha introdotto obblighi più severi per i rimpatriati e nuove regole per gestire le fughe e divieti d'ingresso. Il Ppe ora chiede anche un "divieto permanente e indefinito" per gli individui ritenuti minacce alla sicurezza, tema assente nella proposta della Commissione che dà invece priorità ai rimpatri volontari. Secondo i popolari europei affermano che i rimpatri forzati devono restare "un'opzione credibile" e chiedono anche di limitare le partenze volontarie quando ostacolano l'applicazione efficace delle misure. Chiede poi che Frontex si trasformi in una "agenzia europea per le frontiere pienamente operativa", estendendone l'impiego anche alle "regioni ultraperiferiche": accordi di cooperazione con i paesi africani e altri paesi partner devono essere raggiunti "senza indugio". Nella bozza Ppe ricompaiono anche le "piattaforme di sbarco regionali" del 2018, segnala Euractiv, molto simili agli attuali hub di rimpatrio.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.