"Anziché pensare a ritorsioni,
vendette o guerre commerciali che rischiano di non portare alcun
beneficio o risultato concreto, l'Europa inizi a cancellare
vincoli, divieti, regolamenti, Green deal e tutte le ecofollie
che ha portato avanti in questi anni". Così Paolo Borchia, capo
delegazione della Lega al Parlamento Europeo.
"Quelli che oggi si dicono preoccupati, dov'erano quando in
Ue veniva approvato il Green Deal che ha messo in ginocchio
intere categorie? Ora è prioritario tutelare l'interesse
nazionale, e da tempo le imprese italiane ed europee cercano
risposte da Bruxelles, che ha sempre ignorato le loro grida
d'allarme per l'estremismo di sinistra e del green a ogni costo
di questa Commissione europea. Prima di imbarcarsi in
spericolate crociate contro gli Usa - conclude Borchia - l'Ue
inizi a togliere burocrazia, limiti e imposizioni che stanno
soffocando aziende, lavoratori e famiglie".
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