Dopo primarie del Pd particolarmente movimentate (conclusesi con una pace con la sfidante Francesca Maletti) Gian Carlo Muzzarelli, assessore regionale alle attività produttive del Pd, non può permettersi di far perdere il feudo di Modena al centrosinistra. Toccherà a lui cercare la successione di Giorgio Pighi, in un'elezione ricchissima di incognite.
Il centrodestra è diviso. Forza Italia, insieme a Fratelli d'Italia e Udc, punta su Giuseppe Pellacani, docente di diritto del lavoro e figlio di Gian Carlo, che cinque anni fa sfidò Pighi. Nel suo campo però ha un concorrente temibilissimo, il senatore Carlo Giovanardi sostenuto dal Ncd. Senza contare che la Lega ha in Stefano Bellei un proprio candidato.
I pericoli, per Muzzarelli, potrebbero però arrivare anche da sinistra, non solo dalla lista 'L'Altra Modena' di Flavio Novara, ma anche dalla lista civica di Adriana Querzé, assessore all'istruzione della giunta Pighi, che punta a fare il pieno dei mal di pancia nel centrosinistra. Marco Bortolotti del Movimento 5 Stelle potrebbe approfittare di questo scenario ed assicurarsi il ballottaggio. Sono in corsa anche Antonio Montanini (Cambiamo) e Vittorio Balestrazzi (Modena salute e ambiente).
I CANDIDATI:
- Gian Carlo Muzzarelli (Pd, Sel, Cd, Sinistra per Modena, Moderati per Modena.
- Giuseppe Pellacani (Fi, Fdi, Udc).
- Carlo Giovanardi (Ncd)
- Marco Bortolotti (M5S)
- Stefano Bellei (Lega Nord)
- Adriana Querzé (Per me Modena)
- Antonio Montanini (Cambiamo)
- Flavio Novara (L'altra Modena)
- Vittorio Ballestrazzi (Modena salute e ambiente).
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