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Il Mediterraneo coopera anche a tavola

Il Mediterraneo coopera anche a tavola

All'iniziativa I Am project cucina sarda sposa quella araba

ALGHERO, 27 settembre 2015, 16:39

Redazione ANSA

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"I Am Project Festival" (International Augmented Med) è l'evento internazionale dedicato alla realtà e alla multimedialità come strumento di valorizzazione del patrimonio artistico, storico e architettonico e di promozione turistica del territorio. I rappresentanti dei sette Paesi coinvolti nel progetto comunitario di cooperazione, Italia, Spagna, Giordania, Libano, Palestina, Tunisia ed Egitto, hanno potuto sperimentare anche legami e differenze fra la cucina sarda e quella della sponda sud del Mediterraneo, araba in particolare.
    Grazie alla creatività dello chef Fausto Tavera, che conosce bene la cucina di matrice araba grazie all'esperienza maturata in alcuni dei più rinomati ristoranti della Costa Smeralda e alla collaborazione con la marocchina Bouchra Dahbi, la tradizione culinaria isolana ha sposato i gusti di quella araba.
    Assaggi a base di pesce, dal baccalà al polpo, particolarmente speziati, frègula alle verdure e la versione sarda del cus cus.
    Anche le carni di pecora sono molto amate in entrambe le culture e sono state protagoniste durante il meeting organizzato dal Comune di Alghero e Fondazione Meta. Le seadas e le formaggelle sono state preparate con formaggio di caglio vegetale, nel rispetto della tradizione halal. Fra le portate anche formaggi dolci e cremosi, che nel mondo arabo sono realizzati con yogurt colato, e due pani tipici, il carasau lo shabbat, il pane dolce delle feste, che il cuoco ittirese ha preparato nel proprio laboratorio.
   

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