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Sanità: De Lucia (Smi), 118 al collasso

Sanità: De Lucia (Smi), 118 al collasso

Risposta non è privatizzare, serve ripubblicizzazione servizio

NAPOLI, 23 dicembre 2022, 11:07

Redazione ANSA

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'Il servizio del 118 a Napoli, città capoluogo della Campania, è al collasso: ci sarebbero in servizio non più di tre o quattro ambulanze pubbliche con il medico a bordo. A questa grave deficienza strutturale si continua a risponde privatizzando il servizio. È inaccettabile''. E' la denuncia di Luigi De Lucia, segretario generale sindacato medici italiani (Smi) che prosegue: ''Le causa di queste difficoltà sono da ricercare sia nei mancanti incentivi per una professione complessa e rischiosa sia in una sbagliata programmazione di politica sanitaria che ha prodotto una grande carenza di organico''. De Lucia si dice ''non convinto'' della proposta di sostituire i medici dell'ambulanze con quelli della continuità assistenziale perché - spiega - ''in questo modo, si sguarnirebbero le postazioni di continuità assistenziale, già non sufficienti per coprire tutto il territorio regionale. Questa strana proposta non tiene conto né del fatto che i medici di continuità assistenziale non hanno la formazione adatta per fronteggiare casi d'emergenza sanitaria né che fanno parte di un altro settore professionale, diverso da quello del 118''. Secondo il sindacalista è dunque ''necessario cambiare registro adottando politiche regionali e aziendali per la ripubblicizzazione del servizio del 118. È una battaglia di civiltà a cui chiamiamo a raccolta tutte le forze sindacali dei medici per la massima unità, superando logiche di competizione tra sigle''. Da De lucia infine l'auspicio che ''la Regione Campania convochi quanto prima il tavolo regionale fermo da due mesi per varare l'accordo integrativo regionale di medicina generale per rispondere alle attese dei cittadini della nostra regione e per il potenziamento e il rilancio della sanità''.
   
   

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