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Voto scambio nel Napoletano, tra arrestati ex sindaco

Voto scambio nel Napoletano, tra arrestati ex sindaco

Nei mesi scorsi coinvolto in un'indagine su servizio rifiuti

NAPOLI, 03 febbraio 2025, 11:34

Redazione ANSA

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Figura anche l'ex sindaco di Giugliano in Campania Antonio Poziello tra le 25 persone arrestate dai carabinieri del Ros che hanno indagato su alcuni episodi di scambio elettorale politico-mafioso che si sarebbero verificati in occasione delle elezioni comunali di Giugliano in Campania nel settembre 2020.
    Eletto per la prima volta nel 2015, cinque anni dopo - Poziello dopo essere stato sfiduciato - si era ripresentato alla guida di una coalizione ma aveva perso le elezioni, battuto dall'attuale sindaco, Nicola Pirozzi del Pd.

Lo stesso Poziello nei mesi scorsi è rimasto coinvolto in una indagine per l'affidamento del servizio dei rifiuti urbani.

Il pm della Procura di Napoli Nord aveva chiesto i domiciliari ma la richiesta è stata respinta dal gip.
    Tra i destinatari delle misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Dda di Napoli anche alcuni consiglieri comunali oltre ad elementi di spicco del clan Mallardo, componente di rango della federazione mafiosa chiamata "Alleanza di Secondigliano" .
   

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