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Figliuolo, in Emilia Romagna non sarà come in Irpinia

Figliuolo, in Emilia Romagna non sarà come in Irpinia

Commissario avvisa sui controlli. Esplode polemica con i campani

NAPOLI, 18 luglio 2023, 18:28

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Una prima linea d'azione che annuncia innanzitutto cosa non si farà: nella ricostruzione in Emilia Romagna non dovranno ripetersi gli errori del post terremoto in Irpinia, esempio negativo di cattiva gestione dei contributi all'epoca.
    Il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo in audizione in commissione Ambiente alla Camera lancia un avvertimento sui controlli per l'erogazione dei fondi, che saranno attivati dai sub commissari, ovvero dai tre presidenti delle regioni coinvolte dall'alluvione dello scorso maggio, Bonaccini, Giani e Acquaroli (la cui investitura è pressoché scontata). "Bisogna fare in maniera veloce, non affrettata, ma fare bene: essere sicuri di dare a chi effettivamente ha avuto il danno. - sottolinea il generale - Io vengo dalla Basilicata e purtroppo nel terremoto che colpì negli anni '80 quella regione e l'Irpinia si assistette e fenomeni che qui sicuramente non capiteranno, però ritengo che a tutti i livelli un minimo di controlli veloci informatizzati vanno comunque fatti perché io, e voi parlamentari me lo insegnate, abbiamo il dovere morale e cogente di dare a chi ha patito i danni".
    Quanto basta per accendere una polemica con in testa Livio Petitto, capogruppo in Regione Campania di "Moderati e Riformisti". Parole gravissime - dice - che non dovrebbero appartenere ad un uomo delle Istituzioni e che offendono una popolazione, come quella dell'Irpinia, che ha pianto quasi 3.000 morti da quell'evento catastrofico e ancora oggi sconta le conseguenze del difficile processo di ricostruzione, materiale e morale. Figliuolo chieda scusa al popolo irpino'. Mentre per Gianfranco Rotondi, deputato di Avellino eletto con Fratelli d'Italia, le parole di Figliuolo, sono "estremamente inopportune e fuori luogo". Più soft Ortensio Zecchino, anche lui parlamentare di lungo corso della Dc irpina guidata da Ciriaco De Mita, ex ministro dell'Università: "Figliuolo ha detto una cosa banale sulla quale non mi sembra produttivo e utile alimentare un dibattito che dura da decenni e che però ha fatto il suo tempo: le vicende della ricostruzione post sisma in Irpinia, sono ormai affidate alla storia".
   

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