"Non siamo disposti ad accettare un
eventuale accavallamento della sessione di esame 2019/20 con
quella prossima del 2020/21". Lo sottolinea, in una nota,
l'Unione Praticanti Avvocati, rappresentata da Claudia Majolo,
Alfonso Porciello, Valentina Zapparoli e Francesco Angelino, che
invita il Governo ad attuare "misure 'emergenziali' in relazione
agli elaborati già sostenuti. La nostra vita, il nostro futuro
professionale non può essere ignorato da questo esecutivo".
Circa 4mila praticanti, lo scorso dicembre, hanno sostenuto
le prove scritte nel corso di una vera e propria maratona, nella
Mostra d'Oltremare di Napoli, durata tre giorni. Il prossimo
mese di luglio era prevista la consegna delle valutazioni ma
ora, a causa della pandemia, la data dovrebbe slittare.
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