TUNISI - Centinaia di simpatizzanti donne del Partito Destouriano libero (Pdl) hanno manifestato ieri davanti alla sede dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani a Tunisi per protestare contro la detenzione della loro leader, Abir Moussi, rivale del presidente Kais Saied in carcere dal 3 ottobre scorso.
Lo rivela un video messo in rete dallo stesso partito in cui le manifestanti spiegano di aver colto l'occasione del lancio della campagna internazionale di sedici giorni di attivismo per la lotta alla violenza sulle donne per condannare le violazioni subite da Abir Moussi e gli eccessi registrati. Al termine di questa manifestazione è stato pubblicato anche un comunicato "per condannare l'aggressione alla presidente del partito e la violenza politica, morale e fisica che subisce da parte del potere in carica". Il partito Pdl chiede alle autorità politiche l'immediato rilascio di Moussi, denunciando il degrado dei diritti delle donne, in particolare, attraverso i decreti relativi alla legge elettorale, avendo eliminato la parità dai testi giuridici. Le donne del Pdl ritengono Kaïs Saïed legalmente responsabile di qualsiasi danno causato ad Abir Moussi durante la sua detenzione o di qualsiasi mancata sorveglianza della sua situazione di salute durante lo sciopero della fame. Moussi ha infatti annunciato di aver intrapreso uno sciopero della fame il 28 novembre scorso.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA