Un documento tecnico, ma anche
divulgativo, che raccoglie in modo organico tutte le
informazioni sugli immobili dell'Università dell'Aquila: dati
urbanistici e edilizi, livello di sicurezza strutturale e
impiantistica, efficienza energetica, planimetrie, collaudi. Ma
anche la storia degli edifici, gli interventi di
ristrutturazione, le destinazioni d'uso, gli uffici e le
funzioni che ospitano.
E' "la carta d'identità" del patrimonio edilizio dell'ateneo.
Un lavoro presentato ufficialmente in conferenza stampa alla
presenza del rettore Edoardo Alesse, del direttore generale
Pietro Di Benedetto, dell'ex prorettore delegato all'Edilizia
Pierluigi De Berardinis e delle ingegnere Luisa Capannolo e
Alessandra Tata, dell'Area Programmazione e Gestione Edilizia.
Il risultato è frutto di oltre due anni di lavoro congiunto
tra diverse strutture Univaq: l'Area Programmazione e Gestione
Edilizia, l'Area Database, Applicazioni e Reti, l'Ufficio Igiene
e Sicurezza sul Lavoro e l'Ufficio Comunicazione.
Gli edifici censiti comprendono: Palazzo Camponeschi, Palazzo
Ciavoli Cortelli, il Centro congressi Zordan, tutti gli immobili
dei poli di Roio e di Coppito, il Dipartimento di Scienze umane,
l'edificio Rita Levi Montalcini (Delta 6, ospedale San
Salvatore) e il Giardino alpino Vincenzo Rivera.
"Siamo molto soddisfatti di questo risultato - commenta il
rettore Edoardo Alesse - che si aggiunge a quanto già fatto in
tema di sicurezza, prevenzione e monitoraggio. Non è un punto di
arrivo, ma una base per fare ancora di più, per migliorare
costantemente il livello di tutela. Tra due giorni ricorre il
16/o anniversario del terremoto. Il nostro ateneo pagò un prezzo
altissimo, in termini di vite umane: ragazzi che erano venuti
qui a costruire il proprio futuro e morirono nelle case e nelle
strutture dove vivevano. Il nostro obiettivo è far sì che,
almeno dentro le sedi Univaq, ci si possa sentire il più al
sicuro possibile, grazie anche a una piena consapevolezza di
come sono fatti i nostri edifici".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA