La Procura della Repubblica di
Pescara ha chiesto l'incidente probatorio per la vicenda del
rogo nella Pineta Dannunziana del 1 agosto 2021. Nel fascicolo
aperto ci sono quattro indagati, tra cui il sindaco di Pescara
Carlo Masci, e Nicola Aquilanti, Ciro Ferone e Fabio Canonico.
Nel provvedimento si legge che per quanto riguarda il sindaco
Masci "; in conseguenza di tali colpose omissioni nella giornata
del 1 agosto 2021, caratterizzata da vento caldo, temperatura
prossima ai 40 co e preceduta da un periodo di siccità, lungo il
tracciato ferroviario posto in prossimità della Pineta
Dannunziana, si innescavano due focolai, originati dalle
scintille causate dall'attrito tra l'impianto frenante del treno
Intercity n. 1546 Lecce—Varano, in transito su quel tratto poco
prima delle ore 14,23, e i binari; le fiamme, da qui, si
propagavano, poi, nei terreni adiacenti, non ripuliti, e quindi
fitti - anche a causa della mancata emissione della specifica
ordinanza sindacale - di sterpaglie, rovi, rami e vegetazione
secca, per poi raggiungere velocemente la Pineta Dannunziana,
all'interno della quale originava un vasto incendio".
Gli indagati devono rispondere di reati a vario titolo di
incendio boschivo colposo e falso ideologico. Nella richiesta la
Procura, a seguito dell'indagine condotta dai Carabinieri
Forestali di Pescara, chiede al perito di "ricostruire la causa
e la dinamica dell'incendio avvenuto a Pescara il 1/08/2021 per
cui è procedimento, evidenziandone l'origine e precisando quali
elementi oggettivi possano fondare la responsabilità degli
indagati (o di eventuali altri soggetti) nella causazione
dell'evento; accerti in particolare, la riconducibilità
dell'incendio ad incurie nella manutenzione del tratto
ferroviario posto in prossimità della Pineta Dannunziana e se il
suo propagarsi possa essere causalmente collegato alla mancata
adozione di misure antincendio da parte dell'ente gestore della
Pineta; individui, alla luce dell'esito degli accertamenti
eseguiti e sulla base della documentazione acquisita in atti, i
soggetti responsabili con riguardo ad eventuali profili di
colpa, generica e/o specifica, rilevati. Riferisca quant'altro
utile a fini di giustizia".
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