"Le parole sono importanti!", urlava
Nanni Moretti in "Palombella rossa", uno dei suoi film più
famosi. E parte dalla stessa convinzione il nuovo programma
settimanale di Rai3 "Le parole per dirlo", in onda ogni domenica
mattina, alle 10.20, a partire dal 18 ottobre. Padrona di casa,
l'attrice Noemi Gherrero, alla sua prima prova da conduttrice in
casa Rai (dopo l'esperienza su Telelombardia), affiancata dai
linguisti Valeria Della Valle e Giuseppe Patota.
"Sarà uno spazio un po' sulla falsa riga del Non è mai troppo
tardi del maestro Manzi, quando gli italiani rimanevano
incollati alla tv per imparare a leggere e scrivere", racconta
all'ANSA la Gherrero, napoletana doc, una laurea in Relazioni
Internazionali e Diplomatiche all'Università L'Orientale di
Napoli, appassionata di simbolismo, psicologia e antropologia
culturale. "Oggi - prosegue - vorremmo recuperare il rapporto
con la nostra lingua, ridare attenzione a ciò che si è perso ma
anche a ciò che sta nascendo. La parola, usata nel modo giusto,
offre la possibilità di comunicare e arrivare alle persone. E
noi vorremmo raccontare il modo di parlare degli italiani nei
suoi aspetti più vitali e concreti, tra neologismi, anglicisimi
e nuovi linguaggi".
In tutto, 33 puntate fino a giugno, ognuna dedicata a uno
specifico ambito, come la lingua della politica, della
pubblicità, dei social network. A partire, domenica 18 ottobre,
dal linguaggio della tv con ospite Corrado Augias. "Avremo poi
Lucia Annunziata per il giornalismo e ancora attori, scrittori,
politici a portare la loro cifra stilistica, anche per capire
tra tanti nuovi vocaboli cosa vale la pena 'salvare' e cosa
lasciar andare". Tra filmati di oggi e di ieri e un piccolo
gruppo di studenti a seguire on line, non mancherà una puntata
dedicata alle donne e alle parole per loro usate.
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