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Le sorelle accusano, "Piccola Piuma non era Nativa"

Le sorelle accusano, "Piccola Piuma non era Nativa"

Rifiutò l'Oscar per Brando, poi le scuse dell'Academy

NEW YORK, 23 ottobre 2022, 20:27

Di Alessandra Baldini

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Gravi accuse per 'Piccola Piuma': secondo le sue sorelle, la donna salita sul palco degli Oscar per rifiutare il premio a nome di Marlon Brando non era veramente una Nativa. Sacheen Littlefeather e' morta di cancro tre settimane fa a 75 anni e non può difendersi. A rilanciare il caso e' stata Jacqueline Keeler (una Diné/Dakota): in un op-ed sul 'San Francisco Chronicle' afferma di aver intervistato le sorelle minori di 'Piccola Piuma', Rosalind Cruz e Trudy Orlandi secondo le quali Sacheen avrebbe mentito per tutta la vita sulle sue vere origini. In realta' "era meta' bianca e meta' messicana", afferma la Keeler. 'Piccola Piuma' e' morta il 2 ottobre. Venerdi', al funerale, la sorella Rosalind e' salita sul podio e affermato che Sacheen aveva sofferto per tutta la vita di una malattia mentale e biasimato i genitori con accuse di un'infanzia difficile e violenta. La Keeler ha un'agenda: smascherare persone che fingono di avere sangue Nativo nelle vene, ma la sua campagna per mettere in piazza i cosiddetti "Pretendians" ha trovato critici nelle comunità indigene secondo cui se la prende spesso ingiustamente con persone che non meritano di essere attaccate. Che la madre di 'Piccola Piuma' fosse bianca non e' mai stato mai un mistero per nessuno. In vita 'Littlefeather', il cui nome alla nascita era Marie Louise Cruz, si identificava come Apache e Yaqui per parte di padre e come tale era salita sul palco degli Academy Awards per protestare a nome di Brando a favore dei diritti dei nativi-americani. Secondo la Keeler, pero', le origini paterne erano messicane, non nei territori delle due tribu' in Arizona come sostenuto da 'Piccola Piuma'. Non ci sarebbero inoltre tracce dell'iscrizione di membri della famiglia in nessuna tribu' nel territorio degli Stati Uniti. Le sorelle hanno detto alla Keeler di essere rimaste zitte per decenni, pensando che la fama della sorella sarebbe svanita, ma che erano preoccupate nel vederla "venerata come una santa". Lo scorso agosto 'Piccola Piuma' e' tornata alla ribalta quando l'Academy of Motion Picture Arts and Sciences si e' formalmente scusata con lei per averla messa all'indice dopo la cerimonia degli Oscar 1973 in cui a nome di Brando aveva respinto il premio per 'Il Padrino'. 'Piuma' all'epoca aveva 26 anni e faceva la modella. Vestita da Apache aveva parlato a nome dell'attore protestando, tra fischi e insulti da parte della platea di divi, per il trattamento dei nativi da parte dell'industria del cinema. La scorsa estate il mea culpa di Hollywood e poi in settembre, due settimane prima di morire, 'Littlefeather' era stata festeggiata all'Academy Museum in una serata di riflessione sulla legacy della cultura nativa americana.

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