Un Amarcord generazionale degli Anni Novanta da parte di un regista, nipote d'arte, alla sua opera prima. Stiamo parlando di Lorenzo D'Amico De Carvalho, autore de GLI ANNI BELLI commedia 'coming age' con Maria Grazia Cucinotta, Ninni Bruschetta, Romana Maggiora Vergano, Ana Padrão e Stefano Viali. Ispirato a un vecchio soggetto della moglie del regista, Anne-Riitta Ciccone, il film, in sala dal 7 febbraio con Bendico, racconta una storia che si svolge tutta in un camping nell'estate 1994. Protagonista una diciassettenne, Elena (Maggiora Vergano), che ama i Nirvana, la rivoluzione e ha soprattutto tanta voglia di crescere nonostante due genitori (Cucinotta e Bruschetta) ormai in piena crisi. "L'età è solo uno stato mentale - dice la Cucinotta -. In questo film che considero molto attuale, a parte la vicenda di Elena, c'è la storia di questa coppia, composta da me e Bruschetta, che si è come persa da quando i figli sono cresciuti". Ora i due, abitudinari da sempre, che dagli anni Settanta vanno nello stesso campeggio, trovano questa volta una sorpresa: camping sul mare ha un nuovo direttore, un fan berlusconiano, che ne ha cambiato non solo il nome in 'Bella Italia' ma anche lo spirito del divertimento di tutta la struttura che deve essere nel segno della tradizione e degli ideali della destra. Ma Elena a 'Bella Italia', oltre a rafforzare la sua voglia di rivoluzione, dovrà fare i conti con l'arrivo di un gruppo di ventenni niente male e soprattutto con l'apparizione di André, diciottenne italo-francese bello come Kurt Cobain. Per la ragazza insomma, ma non solo per lei, un'estate piena di lacrime, sofferenze d'amore, falò e giochi sulla spiaggia, sorprese, rivelazioni e trombe marine. Quanto sono lontani quegli anni Novanta? "Non tanto. Le nuove generazioni - dice la Cucinotta - si possono ritrovare in quegli anni dove certamente i vestiti e le mode sono diversi. Io comunque mi ritrovo in tutto quello che Elena fa - aggiunge l'attrice e produttrice siciliana -, sono totalmente d'accordo con le sue piccole rivoluzioni, perché bisogna sempre vivere la vita pienamente e, in questo senso, poco importa il periodo storico ". "GLI ANNI BELLI - dice il regista - è il racconto della formazione di una generazione, la mia, in cerca di rivoluzione in un mondo dove ci veniva detto che la storia era ormai finita. Nati in una società super-privilegiata, la fine della guerra fredda ed il procedere dell'integrazione europea ci promettevano un futuro di pace, libertà, ed eterna crescita economica. Un mondo perfetto, contro il quale sentivamo comunque l'urgenza di ribellarci". E ancora Lorenzo D'Amico De Carvalho, nipote di Suso Cecchi D'Amico: "Con la mia co-sceneggiatrice Anne-Riitta Ciccone, abbiamo pensato che il modo migliore di affrontare questo tema fosse attraverso la commedia. Specialmente allo scopo di intercettare le giovani generazioni, che non amano certo gli si spieghi la vita, e sono perfettamente capaci di leggere fra le righe di quella che potrebbe a prima vista apparire come una storia pensata solo per intrattenere". Nel cast anche: Paola Lavini, Riccardo Sinibaldi, Beniamino Marcone, Rosalia Porcaro e la partecipazione straordinaria di Bebo Storti
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