Non ci sono segni di
coltellate sul corpo di Rita Mazzarini, la 82enne trovata morta
ieri sera nel soggiorno di casa sua a Jesi, mentre il marito
Alvaro Bimbo, 87 anni, era nella vasca da bagno con ferite
autoinflitte al collo e ai polsi. Lo ha rilevato il medico
legale Mauro Pesaresi, chiamato dal procuratore facente funzione
Irene Bilotta per un primo esame della salma. Lo scenario di
quello che la scorsa notte sembrava un uxoricidio con tentato
suicidio cambia e diventa più complesso. Rita era coperta di
sangue, ma potrebbe essere morta per una caduta oppure perché
spinta dal marito o per un malore. Molti gli elementi mancanti e
che potrebbero essere chiariti solo da Bimbo, in gravi
condizioni all'ospedale, o da un'autopsia al momento non ancora
disposta. Non ci sono ipotesi di reato a carico dell'87enne:
secondo fonti giudiziarie al massimo potrebbe essere omicidio
preterintenzionale, senza l'intenzione di uccidere la donna
anziana e malata. I Cc intanto stanno lavorando nel più stretto
riserbo.
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