Un corso rivolto a farmacisti e
infermieri per aiutare i pazienti diabetici a tenere sotto
controllo il compenso glicemico e gestire al meglio la
condizione. Si svolgerà domani a Trapani, al Crystal Hotel,
l'incontro dal titolo "Automonitoraggio glicemico come strumento
per migliorare la gestione del diabete". Due sessioni formative
che si svolgeranno nell'arco della mattinata, in cui si porranno
le basi per un corretto approccio alla gestione del paziente
diabetico, analizzando comportamenti, barriere e pregiudizi. Si
parlerà di automonitoraggio glicemico domiciliare,
interpretazione dei dati, autogestione della terapia e su come
riconoscere e trattare l'ipoglicemia. Responsabile scientifico
dell'evento formativo è Domenico Greco, dirigente medico
dell'Asp di Trapani e presidente regionale per la Sicilia
dell'Associazione Medici Diabetologi. "Il diabete è una
patologia cronica con la quale il paziente deve convivere per
tutta la vita - spiega Greco - . Il ruolo dell'operatore
sanitario, sia esso infermiere, medico, farmacista, è quello di
avere anche un approccio di tipo educativo, perché il paziente
deve avere la capacità di autogestire nel corso degli anni la
vita quotidiana. L'automonitoraggio glicemico fa parte di questo
processo. È un atto medico che il paziente deve essere in grado
di interpretare e, sulla base di esso, operare una variazione
della terapia. Vale sia per chi ha una terapia con
ipoglicemizzanti orali, ma soprattutto per chi utilizza una
terapia insulinica". Durante il corso si parlerà anche di
dispositivi di controllo e innovazioni tecnologiche. "Esistono
device molto essenziali per il paziente anziano, e altri
gradualmente più complessi per i più giovani, con esigenze
diverse - sottolinea Greco - . Oltre alla precisione del dato
glicemico si hanno altre opportunità, come l'acquisizione dei
dati attraverso piattaforme digitali che aiutano il medico e
l'infermiere nell'interpretazione dei dati e che completano la
visita del paziente con diabete".
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