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Askatasuna, Digos notifica misure cautelari a militanti

Askatasuna, Digos notifica misure cautelari a militanti

Operazione all'alba a Torino della polizia per violenze al corteo per Ramy

TORINO, 02 aprile 2025, 09:21

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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La digos della questura di Torino sta eseguendo alcune misure cautelari nei confronti di attivisti del centro sociale Askatasuna. I provvedimenti dovrebbero riguardare violenze avvenute durante manifestazioni nei mesi scorsi nel capoluogo piemontese. In particolare, a quanto si apprende, riguarderebbero l'assalto a un commissariato, avvenuto ai margini di un corteo a gennaio scorso, in solidarietà con Ramy Elgami, il giovane morto a Milano durante un inseguimento con i carabinieri.

 "La digos si presenta alle prime luci dell'alba a casa di giovani compagni e compagne per notificare diverse misure cautelari. Quando si dice legarsela al dito", scrivono sui social dal centro sociale di corso Regina Margherita.

  Lunedì era terminato il maxi processo all'Askatasuna con una sentenza culminata in 18 condanne e 10 assoluzioni, e dove però è caduta l'accusa di associazione per delinquere. 

   Il processo era nato da una lunga indagine condotta dalla digos torinese sulle violenze avvenute negli anni in Val di Susa e durante manifestazioni a Torino.

   Le misure cautelari sono otto per il reato di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e comprendono arresti domiciliari e obblighi di firma. 

  I fatti contestati riguardano lo scorso 9 gennaio quando circa 500 manifestanti, in solidarietà con Ramy, in corteo avevano raggiunto il commissariato di polizia “Dora Vanchiglia” imbrattandone le mura e rompendo le vetrate per un danno di circa 12.500 euro. Avevano poi lanciato bombe carta, razzi, bottiglie di vetro e pietre contro le forze dell'ordine, danneggiando i mezzi di servizio per un totale di circa 18.000 euro, utilizzando anche pali in ferro della segnaletica stradale e transenne metalliche, aprendo uno sportello di un blindato all’interno del quale c'era un militare. I manifestanti avevano poi continuato il corteo per il centro cittadino, raggiungendo piazza Carlina, dove è presente la sede del Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, lanciando nuovamente pietre, bottiglie, petardi ed altri oggetti contro le Forze dell’Ordine.

   Durante gli episodi di violenza sono rimasti feriti 4 agenti del Reparto Mobile di Torino e un carabiniere.


   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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