Questo progetto si inserisce nel discorso "sul rinnovo dell'importanza delle infrastrutture di telecomunicazioni". Lo afferma l'amministratore delegato di Tim, Pietro Labriola, parlando della rete 5G nelle stazioni giubilari della metro A a margine dell'inaugurazione. "Probabilmente in questi anni, in questo settore in crisi, abbiamo perso di vista il fatto che senza infrastrutture di telecomunicazioni e senza servizi la digitalizzazione non esiste e senza digitalizzazione non cresce neanche il Pil. Quindi il fatto che sistema Paese stia riscoprendo la centralità delle telecomunicazioni è importante", aggiunge. Roma 5G è un esempio di "come si possano costruire infrastrutture di telecomunicazione senza fare over-spending" e come partenariato pubblico-privato, è "anche un altro esempio importante di come sviluppare nuovi modelli di business".
Per il 5G "iniziamo con le prime stazioni, da Vittorio Emanuele a Cipro. Da oggi tutti potranno vedersi un film o videochiamare mentre prendono la metro". Lo afferma il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a margine dell'inaugurazione della rete 5G nelle stazioni giubilari della metro A, nella fermata di Piazza Vittorio. Il sindaco prova il servizio nella stazione, a bordo di un treno e poi all'aperto, in piazza, vicino alla Stazione Termini. "Già entro quest'anno le piazze saranno cento e il grosso della metropolitana sarà coperta", aggiunge. "Entro giugno 2026 tutte le tre linee della metropolitane saranno completamente coperte. Poi intorno alle piazze, gradualmente, le vie e tutta la città", spiega Gualtieri, "anche le periferie".
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